Non esiste un’epica della vita
Semplicemente feroce, passa
Non esiste un’epica della vita
Semplicemente feroce, passa
Qui attorno la gente perde colore
sfuma
si sfalda
La terra sfuria e nega fiori
Per non dire del cielo
E io in mezzo a queste
consonanti di resa
disfo e sotterro possibilità
e su pochi fogli
ricalcolo speranze
Quello che un incendio lascia sul terreno
sono ceneri
dal peso differente:
il giovane già immagina il bosco ricresciuto
il vecchio sa che non farà più in tempo