Visualizzazione post con etichetta luna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta luna. Mostra tutti i post

martedì 26 settembre 2017

Tornando (dal finestrino)



Luna piena del mare

Luna dei tetti alti
dei porti in giallo e delle gru brutali

Luna delle strade d’asfalto
dei distributori di benzina e dei parcheggi

Luna piena dei capannoni

Luna delle stazioni deserte e dei cavalcavia

Luna piena degli aeroporti

Luna dei pochi alberi a risalire il viale

Luna del  terrazzo di casa mia

Luna piena del mare 



sabato 8 luglio 2017

Se non fosse che



Si accende e cresce in mezzo alla finestra
bassa e calda e grande nell'estate
In pochi passi a levante
viene piena sul balcone per chiamare
i capelli appoggiati alla ringhiera
dentro la sua porta

Tre notti così e poi sparisce
dietro le case a fianco
poi dietro la collina per nascondersi
mentre fa quel trucco del buio così buio

Quando il nero d’abisso mette nostalgia
eccola ancora
nella cornice che sorride come un gatto
il suo spiraglio più sottile

Ma un altro mese è passato


venerdì 2 gennaio 2015

La luna di capodanno





All’ultima sigaretta in terrazza
si era levata questa scia stretta di nebbia
che ti teneva in mezzo
come a un corso d’acqua:
la messa in scena del tuo condurre il guado

.
Alla prima sigaretta fuori
tutto era scomparso
eri lì limpida e ferma
E noi sull’altra riva