lunedì 27 aprile 2015

Guarda



Guarda-  una volta qui era tutto un confine:
piccole forme di legno a demarcare i gesti
cuciture all’imbocco
per contenere i pensieri
anelli di catena alle dita ché non potessero
spingersi lontano

Poi quel vento del Racconto
e la sua mano violenta che spiana

Ora è tutto questo spazio
sovrano

Volevo fartelo vedere






venerdì 10 aprile 2015

Se non sai leggerla



Non degradare in carne questa malinconia
non pizzicarne il punto rosso
lasciala muovere bolle tiepide di sangue
mentre il bistro la cinge a lutto
 
e se non sai leggerla sul cimento dei sorrisi
assolviti lontano
non affaticare le solite parole
 
noi possiamo passeggiare sole
prese in cura dal mare
 



mercoledì 1 aprile 2015

L'usignolo



Quell’usignolo sotto casa
mi sta rapendo il sonno
perché è lui a gridare primavera

non la rondine del sussidiario
che se ne arriva quando  tutto è fatto
quando il cielo si è alzato al limite e le nuvole
non toccano il piumaggio

Il rosignolo invece si innamora all’equinozio
e lo gorgheggia notti e notti intere
senza pace

poi-  tace d’incanto

e chissà se ha trovato dove quietare il becco
o se solo è stanco