giovedì 1 giugno 2017

Meglio



Avrei preferito saper suonare
che avere bisogno di qualcosa da dire
per agitare le dita senza eccellenza

Ma lo stare immobile a occhi chiusi
ascoltando il martello garbato
della pioggia
è un’abilità di cui non mi rammarico



venerdì 5 maggio 2017

Comparazioni




Mentre cerco parole che cambino i destini
sorrido al giogo e alla lama
ferma sul campo

I rari semi nel grembiule
non hanno un’aria sana
ma basterà il caldo tenue delle mani:
qualche radice stringerà una zolla
e un girasole mi guarderà con devozione

Sarò astro di un cielo minuscolo



martedì 14 marzo 2017

Tiritera della festa antica




C’era il sole nel bosco
e un barile di mosto

Delle stoppie nel solco
come lodi al bifolco

I soldati a ritrovo
coi fucili in riposo

Chi pisciava nel rovo
col sorriso un po’ stolto

Chi ballava sul campo

Chi fumava  distratto

Chi donava alla bella
un sospiro disfatto



sabato 4 marzo 2017

Cinque minuti



Questo pianeta è un ossario sterminato
Finita la fatica saremo fossili
a scricchiolare sotto i piedi
di altri fossili al momento vivi

Se questo è tutto
meglio il giorno innocuo dell’efèmera


domenica 19 febbraio 2017

Veletta




Per quanto angelica si scoprisse al mento

bastò un minuto a insaporire il velo:

dagli occhi partì il fuoco che condisce

e dalla fronte al collo

scoperti i giochi si tornò a gustare



mercoledì 1 febbraio 2017

Non c'è mare



Non c’è mare e le voci ristagnano
si crespano d’aria
stanno

Strette tra echi  in rimbalzo
dalla prima roccia verticale
restano
poi mutano in miasmi e viscido

Cerco un rimpatrio alla riva
dove nessuna parola torna indietro
saluta di fretta e parte sul cambio di brezza
lasciando il collo leggero
alto fra i capelli



sabato 7 gennaio 2017

Nelle stelle



Lo so - non esiste la costellazione del rombo
ma è proprio quella che vedo da qui
L’unica sfuggita alla sopraffazione elettrica
e forma questo quadro sghembo sulla mia testa
perfetto e brillante
testimone che nel buio 

esistono altre luci a spiegare il cielo

Ma io me la ricordo la via lattea nel nero della campagna
sulla panca in pietra e quattro gattini
dentro il tascone del grembiule
Me la ricordo bene


Per questo il mio tema astrale racconta:
nata nella costellazione della bilancia
cresciuta a tratti sulla via lattea
sopravvive immaginando sotto quella del rombo