martedì 23 giugno 2015

Joie de vivre



Il lungo e gioioso mistero
si è risolto in quattro colpi d’ala:

a due era già caduto il velo
il terzo dolorando caricava addii
e nel quarto si apriva un’ armonia bizzarra
quasi indenne a ogni declino

[Ora tenta - l’ultimo -
la planata lenta]


lunedì 1 giugno 2015

Il senso della fame




Nessuna maniera di sentirsi pieni
per più di un’ora

ogni sessanta minuti un vuoto si spalanca
spaccando tutto lì dove si apre


a volte il cuore
altre lo stomaco


Almeno così pare


Invece è il frullare alto
devoto al desiderio
che depista agli organi



e lassù-  non c’è davvero
niente da fare


martedì 26 maggio 2015

Il calore della pioggia



Si accostavano le persiane di cucina
quando sul nostro tetto il nero
manteneva le sue promesse d'acqua

dentro- gli odori della merenda
e di una cena lavorata con calma
alla luce artificiale

Non ha mai smesso di scaldarmi
la pioggia
anche ora che l’unica protezione
è il cemento
Nessuna invulnerabilità
Nessuna onnipotenza

Solo una gratitudine
per la tregua di questo caffè all’asciutto
nel poco non ancora svanito


mercoledì 20 maggio 2015

Minima




Il tempo del silenzio
è una sfida a mani alzate

ricompone

toglie

guarda


dalla distanza minima per la definizione



martedì 5 maggio 2015

In certe ore



Di noia spicca e richiama
nubi senza peso
sul tavolo del sole
intento a colorare un filtro

Sfuma
S’arrosa
Scurisce
Schiara
il cielo che sfoggia luce vasta
Sbuffando In attesa della sera


lunedì 27 aprile 2015

Guarda



Guarda  -  una volta qui era tutto un confine:
piccole casseforme a demarcare i gesti
cuciture a ogni imbocco arginavano
i pensieri
alle dita anelli di piombo  - così

da non spingersi lontano

Poi quel vento del Racconto
e la sua mano violenta che spiana

Ora è tutto questo spazio
sovrano

Volevo fartelo vedere






venerdì 10 aprile 2015

Se non sai leggerla



Non degradare in carne questa malinconia
non pizzicarne il punto rosso
lasciala muovere bolle tiepide di sangue
mentre il bistro la cinge a lutto
 
e se non sai leggerla sul cimento dei sorrisi
assolviti lontano
non affaticare le solite parole
 
noi possiamo passeggiare sole
prese in cura dal mare