lunedì 16 settembre 2013

il momento



Quanto secco scrocchia
sotto i piedi
ora che il passo
lascia segni leggeri

dispiace non avere più musica
improvvisa nella bocca
né trucchi di fuoco

Si cammina così come riesce
accompagnandosi 
al sibilo del sangue

e uno sguardo nostalgico
alle dita bruciacchiate




mercoledì 4 settembre 2013

ricorda (impulso breve)




Ricorda, quando sarò l'ultimo smuovere
di coda del tornado,
ricordati la furia
dove eravamo aghi caldi
in tempesta sul respiro




lunedì 2 settembre 2013

comunque vada



di blu in blu il granchio
conosce solo due vie:
quelle che possono i fianchi

l’uomo  nelle gambe
ha ogni direzione
ma su qualunque si incammini

di blu in nero

insieme al granchio
ne seguirà una sola





mercoledì 28 agosto 2013

mentre



stanotte le nuvole sembrano fumo
al giallo rossastro delle luminarie, scorrono
sullo scirocco umido, si scontrano
si accoppiano e sciolgono
rapide

staccate, non guardano basso
non sanno di me, qui 
mentre vivo il tempo assoluto del cielo e penso

che sembra proprio impossibile
poter morire del tutto

venerdì 31 maggio 2013

difficile



"Abbraccia me" dice la terra rossa
"Aggrappati a me" consiglia accorato
il cielo

Una mano a fare radice
e l'altra a scavare nuvole

E non capirle entrambe

mercoledì 15 maggio 2013

in cascata da un pensiero



C’è un’aria così ferma stasera
le rane zitte
Quasi un’attesa

Un silenzio di elettricità
che sfrigola sottovoce
e non la senti

ma i peli del braccio
puntano magnetici

Qualcosa accadrà

forse un temporale o forse
nulla che si tocchi subito

come un terremoto piccolo e profondo
che poi -onda lenta - apre uno spacco

per cadere o per uscire


martedì 9 aprile 2013

divinazione dei corpi rossi




Nella costellazione disegnata
a mano libera dall’occasione
si indovina un futuro
di sorbetti e morsi
alla polpa di stagione
e pigrizie
ammorbidite in poca luce

Gli aruspici confonderebbero i segni
dell’archetipo privato dei pianeti:

sono stelle senza un nome
e così calde