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lunedì 20 luglio 2015

sottovoce



spalmata di pace non offro occasione
neppure alle parole per scuotere
la condizione di corpo levitante sul divano

dal divano al letto e alla rovescia
toccando terra poco poco
cibandomi a freddo
la doccia
la cura
davanti allo specchio - senza indagare
piacere neutro nella casa vuota

contare le poche ore al trillare
di una sveglia vivace

e poi nuovamente pace




lunedì 16 settembre 2013

il momento



Quanto secco scrocchia
sotto i piedi
ora che il passo
lascia segni leggeri

dispiace non avere più musica
improvvisa nella bocca
né trucchi di fuoco

Si cammina così come riesce
accompagnandosi 
al sibilo del sangue

e uno sguardo nostalgico
alle dita bruciacchiate