martedì 14 marzo 2017

Tiritera della festa antica




C’era il sole nel bosco
e un barile di mosto

Delle stoppie nel solco
come lodi al bifolco

I soldati a ritrovo
coi fucili in riposo

Chi pisciava nel rovo
col sorriso un po’ stolto

Chi ballava sul campo

Chi fumava  distratto

Chi donava alla bella
un sospiro disfatto



sabato 4 marzo 2017

Cinque minuti



Questo pianeta è un ossario sterminato
Finita la fatica saremo fossili
a scricchiolare sotto i piedi
di altri fossili al momento vivi

Se questo è tutto
meglio il giorno innocuo dell’efèmera


domenica 19 febbraio 2017

Veletta




Per quanto angelica si scoprisse al mento

bastò un minuto a insaporire il velo:

dagli occhi partì il fuoco che condisce

e dalla fronte al collo

scoperti i giochi si tornò a gustare



mercoledì 1 febbraio 2017

Non c'è mare



Non c’è mare e le voci ristagnano
si crespano d’aria
stanno

Strette tra echi  in rimbalzo
dalla prima roccia verticale
restano
poi mutano in miasmi e viscido

Cerco un rimpatrio alla riva
dove nessuna parola torna indietro
saluta di fretta e parte sul cambio di brezza
lasciando il collo leggero
alto fra i capelli



sabato 7 gennaio 2017

Nelle stelle



Lo so - non esiste la costellazione del rombo
ma è proprio quella che vedo da qui
L’unica sfuggita alla sopraffazione elettrica
e forma questo quadro sghembo sulla mia testa
perfetto e brillante
testimone che nel buio 

esistono altre luci a spiegare il cielo

Ma io me la ricordo la via lattea nel nero della campagna
sulla panca in pietra e quattro gattini
dentro il tascone del grembiule
Me la ricordo bene


Per questo il mio tema astrale racconta:
nata nella costellazione della bilancia
cresciuta a tratti sulla via lattea
sopravvive immaginando sotto quella del rombo



domenica 25 dicembre 2016

Era a dicembre




Ho appeso sulla porta
una corona alla memoria
non ingannino le pigne
dorate e i nastri rossi

Il tavolo a libro è chiuso
si va fuori a dimenticare
lasciando acceso un lume
al fu Natale





giovedì 3 novembre 2016

Due tempi



C’era un tempo ciondolante dai rami
dove i frutti cadevano
difilato tra il bianco dei  denti :                
era il tempo di prima
degli abiti sottili poggiati
su un’idea  di perfezione nuda
dei capelli senza tintura
delle labbra piene
Tempo immobile di una fotografia

Il tempo allo specchio muove
smania nelle gambe
sulla punta delle unghie
nel contorno nero degli occhi senza salvezza
senza illusioni
e nessuna resa