lunedì 2 settembre 2013

comunque vada



di blu in blu il granchio
conosce solo due vie:
quelle che possono i fianchi

l’uomo  nelle gambe
ha ogni direzione
ma su qualunque si incammini

di blu in nero

insieme al granchio
ne seguirà una sola





mercoledì 28 agosto 2013

mentre



stanotte le nuvole sembrano fumo
al giallo rossastro delle luminarie, scorrono
sullo scirocco umido, si scontrano
si accoppiano e sciolgono
rapide

staccate, non guardano basso
non sanno di me, qui 
mentre vivo il tempo assoluto del cielo e penso

che sembra proprio impossibile
poter morire del tutto

venerdì 31 maggio 2013

difficile



"Abbraccia me" dice la terra rossa
"Aggrappati a me" consiglia accorato
il cielo

Una mano a fare radice
e l'altra a scavare nuvole

E non capirle entrambe

mercoledì 15 maggio 2013

in cascata da un pensiero



C’è un’aria così ferma stasera
le rane zitte
Quasi un’attesa

Un silenzio di elettricità
che sfrigola sottovoce
e non la senti

ma i peli del braccio
puntano magnetici

Qualcosa accadrà

forse un temporale o forse
nulla che si tocchi subito

come un terremoto piccolo e profondo
che poi -onda lenta - apre uno spacco

per cadere o per uscire


martedì 9 aprile 2013

divinazione dei corpi rossi




Nella costellazione disegnata
a mano libera dall’occasione
si indovina un futuro
di sorbetti e morsi
alla polpa di stagione
e pigrizie
ammorbidite in poca luce

Gli aruspici confonderebbero i segni
dell’archetipo privato dei pianeti:

sono stelle senza un nome
e così calde



martedì 26 marzo 2013

al largo




si sbanda da una murata all’altra
 -le mani tra un ballo e la ringhiera-
mentre ripasso a memoria come
staccare spine per abituarmi al buio       

da  tanto cerco di tracciare una riga
bianca di resa
e provarmi  la sobrietà un passo sull’altro

invece non so che arrangiare
questo equilibrio di piedi aperti




venerdì 8 marzo 2013

libere tutte






Vorrei non fosse un ghetto di mimose
piantate nei fori di proiettile
concimate dalle bocche delle lame
su cui poggiano libertà di un giorno.