venerdì 25 gennaio 2013

Mauthausen 1997 (di dolore ancora stupito)



Ad abbagliare
non è il bianco dei campi d’inverno
ma le ossa sfarinate tra le fosse

se guardi
le vedi

se taci
senti vibrarne il nerbo
a sferzare
di Dolore ancora stupito

.

Il mio nervo alla paralisi
ho nausea
questa sigaretta dopo i forni
è un capogiro che mi fa sedere
Ma non voglio scappare da qui
dove il vero diventa Vero
e la domanda è se in ognuno
possa germinare un seme mostro 
se bastino i ‘Giusti’
a meritare all’uomo l’esistenza


2 commenti:

  1. mi fermo a nerbo
    e respiro profondamente.

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    1. sì.. in quei luoghi il respiro sembra non avere strade.. (grazie)

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